UN GIORNO IN VOLANTE, Storie Vere!

PANTERA 113 scrive:

Un turno 07.0013.00 sulla Volante

Vi descrivo una giornata tipo con un turno 07.00|13.00 in una volante di una grande città.
Sono le ore 06.00 la sveglia ancora non suona, vengo svegliato dallo scrosciare della doccia che il collega ha aperto per far scorrere l’ acqua e far arrivare quella calda.
Io sono ancora nel mio letto, fuori è buio ma mi rendo conto che è ora di alzarmi e a rafforzare la mia tesi è la sveglia che suona e mi ricorda che mi devo dare una mossa.
Una lavata, rifaccio il letto,metto su divisa e cinturone, un giro alle manette per verificare che no si siano bloccate e alle 06.35 arrivano gli altri colleghi e si scende. Al piano terra alle cellette prendiamo l’arma la mettiamo in fondina, e si va in ufficio!
In armeria vediamo i servizi, le zone, le targhe delle 159, gli equipaggi sono sempre gli stessi a meno di chiedenti visita o ferie. Io sono sempre con il mio socio Silvio!
Vado nell’autorimessa che ancora il buio la fa da padrone, cerco la mia macchina, eccola li, mezzo addormentata anche lei!
La apro tutta, faccio prendere un po’ d’aria agli interni nel mentre che controllo i livelli nel cofano motore, olio, acqua, un occhiata generale per vedere che non ci siano perdite e chiudo il cofano; faccio un giro intorno alla macchina e la osservo, controllo lo stato delle gomme e che nel vano posteriore dove trasportiamo i fermati non vi siano “dimenticanze” da parte dei nostri ospiti durante il trasporto!
Entro dentro mi siedo e regolo sedile e volante, controllo il 106 e i km, fuori si sentono le voci degli altri equipaggi che chiacchierano, accendo la radio veicolare e i due portatili, verifico il funzionamento delle torce. Prendo il telecomando della barra e controllo il funzionamento del lampeggiante, delle diverse luci, do un colpetto di sirena ( i vicini non sono mai contento di questo, soprattutto notte e mattina presto!)
Vado dinuovo davanti all’ armeria e ritiro m12, ordini di servizio e la paletta, sistemo tutto in macchina.
Ora è tutto pronto, lo sfollagente è nel suo alloggiamento accanto al sedile, manca solo il Socio, eccolo!
U saluto e siamo fuori……”Centrale dalla volante 10” e dall’altra parte sempre la solita voce ci risponde con un “avanti volante 10”, e noi replichiamo “Buongiorno a tutti,monza 011, targa F9999, siamo fuori!” e dall’altra parte “016 Volante 10, buona giornata……..iniziate a prendere nota, questa mattina iniziamo presto!”
Il sogno di un buon caffè alle 07.00 è già sfumato, l’ intervento è arrivato subito…….” Vi portate in Via Ventimiglia civico 4 piano 3° abitazione MIELE, la figlia ci segnala che la mamma che è anziana non risponde ne al telefono ne al citofono e teme disgrazia. Richiedente sul posto. Allertati 115 e 118.” “ricevuto andiamo!”
Silvio accende il lampeggiante e andiamo, la distanza non è tanta, intanto vedo dallo specchietto retrovisore i Vigili del fuoco con la sirena accesa che vengono nella nostra direzione, probabilmente è la nostra squadra.
Giunti sul posto la figlia un po’ scossa ci racconta quello che il 113 ci aveva comunicato via radio, e ci dice che non è in possesso delle chiavi di casa! Nel contempo oltre alla partenza dei VVF arriva anche l’autoscala e il 118.
Data la facilità d’accesso del balcone che da sulla strada si decide di salire su con la scala aerea. IN 1 minuto i VVF la predispongono e mentre Silvio, 2 VVF e il 118 sale per le scale io salgo con 2 VVF con l’autoscala, giunti sul balcone spingiamo con un po’ di forza la porta-finestra ed entriamo nella cucina, andiamo spediti verso la camera da letto e troviamo la signora nel letto che dormiva. Giungono sul posto altre 2 Volanti che chiudono il traffico alla via, in quanto l’autoscala blocca tutto. Scopriamo nel mentre che la signora è abbastanza sorda e che per andare al letto si era tolta l’apparecchio e non sentiva ne il campanello ne il telefono. Finisce tutto in una risata anche se la figlia presa dalla paura riprende la mamma come se fosse una bambina! Meglio così!
Andiamo via dalla casa, diamo l’ esito al COT e ci fermiamo in un bar vicino a far colazione con l’ equipaggio 115. Questa volta il caffè non ce lo toglie nessuno. Un saluto con i colleghi e riprendiamo zona. Sono le 08.15 e la giornata è ancora lunga!
C’ è sempre qualcuno che comunque sa come riempirci il tempo! Siamo fermi al semaforo, in pole position, e come per magia, lo splendido del mattino, supera tutta la coda, oltrepassando la doppia striscia continua e passa con il rosso, ignaro di ciò che sta per succedergli……..
Lampeggiante, due colpi di sirena, Silvio tira fuori la paletta e il signorino saluta la patente ed un po’ di soldini, logicamente tirando fuori 1000 scuse una peggiore dell’altra!
La mattinata prosegue abbastanza tranquillamente, andiamo a fare un giro intorno alle scuole, controllo obiettivi sensibili, controlliamo qualche persona per noi “sospetta” e ci inviano poi in un esercizio commerciale “ove nella notte ignoti si introducevano forzando la serratura della serranda d’ ingresso e facendo forza con degli attrezzi da scasso e delle leve forzavano la cassaforte a muro perpetrando il furto di € 1250 in denaro contante ivi contenuto e beni vari ancora da inventariare” come scriveremo poi nell’ annotazione da mandare in procura.
E’ mezzogiorno, il sole è alto e la fame inizia a farsi sentire, arriva però dal COT una nota per tutte le Volanti: “VELA, VELA per tutti, rapina in atto presso supermercato CRAI di Via De Gasperi 25, I rapinatori sono ancora all’ interno, il richiedente li vede da fuori. Armati presumibilmente di taglierino o coltello. La volante di zona e le limitrofe inizino a convergere. 345 (sigla dell’ antirapina della Mobile)avvicinatevi anche voi!”
E’ la zona nostra, partiamo a razzo ma non accendiamo la sirena per evitare che ci sentano arrivare, nel mentre arrivano per radio le descrizioni fisiche dei due e inoltre che una renault clio grigia con un individuo a bordo e con il motore acceso è davanti all’ uscita del CRAI.
Arriviamo insieme noi e la volante 7, chiudiamo la clio e l’ occupante cerca di scappare a piedi ma viene letteralmente “placcato” dal capo equipaggio della Volante 7. Nel mentre i due si accorgono del nostro arrivo e fuggono dal retro del supermercato, noi scendiamo dalla macchina, prendiamo la radio e iniziamo a seguire il loro stesso percorso che ci indicano i clienti del negozio e nel mentre comunichiamo via radio le novità.
Per fortuna gli altri equipaggi ci sentono e vengono nel retro dove c’è il parcheggio, dove una volta chiuse le vie d’uscita dopo una breve colluttazione riusciamo a mettere i ferri ai “cattivi”.
La gente ci fa l’applauso e ci dice bravi, sono queste le cose che ti fanno sentire orgoglioso di quello che fai e ti fanno superare le mille difficoltà in cui l’amministrazione pecca.
Mezzo spogliati, torniamo verso la macchina, la volante 7 ha già comunicato su che li abbiamo presi tutti e 3, ci facciamo i complimenti gli uni con gli altri, il morale è a 1000!
Ora però bisogna rientrare in ufficio ed iniziare a scrivere, a foto segnalare i soggetti, a sequestrare, a sentire i testi e via dicendo…..mi sa tanto che oggi la notte la salteremo proprio!

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POLIZIA FERROVIARIA IN TRENO…, polizia ferroviaria

Jonny_p.s. scrive:

ho assistito ad una scena non bella.
passa il controllore a controllare il biglietto, va a chiederlo ad un immigrato ( credo rumeno) e lui dice che non lo ha, il controllore ( una donna) o invita a scendere ma lui risponde in maniera molto arrogante “io da qui non mi muovo” lei dice finchè lei non scende il treno non parte……conclusione della storia dopo 5 minuti il treno è riaprtito e il tizio senza biglietto è arrivato a destinazione senza problemi, all’arrivo in stazione successiva la polizia ferroviaria nemmeno c’era fuori, probabilmente non era stat nemmeno avvisata….. io di polizia ferroviaria nei treni ne vedo ben poca secondo me biosgnerebbe incrementare l’organico per permettere maggiori controlli sui treni dato che i controllori hanno ben poco potere e se anche avvisano la polizia ferroviaria in non tutte le stazioni c’è, questo era un regionale e ora che è arrivato in una stazione dove c’è la polfer passsano anche 15 minuti se non di più….
altra domanda, tempo fa mi è capitato di vedere la stessa scena, però l’immigrato senza biglietto è stato consegnato alla polfer, quale è la procedura da seguire da parte della polfer in questi casi?

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PALETTA ASSOCIAZIONE NAZIONALE POLIZIA DI STATO

Andrea8017 scrive:

Salve faccio parte dell associazione nazionale polizia di stato. Sono un socio sostenitore volevo sapere in quanto ho acquistato una paletta con la dicitura associazione nazionale poilizia di stato e con al centro il simbolo dell associazione come lo ho sul tesserino di riconoscimento.
Tale paletta è stata comprata sul sito di www.nonsolodivise.com nella sezione polizia di stato e poi in quella di associazione polizia di stato.
Volevo sapere se la si poteva detenere in auto ovviamente non visibile da usare soltanto in caso in cui mi trovassi in presenza di un incidente per svolgere operato di protezione civile ove non vi fossero ancora arrivate le forze dell ordine. Grazie. :fia_:

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Come fare il porto d’armi, Non ne capisco molto!!!

.Sanji. scrive:

Ciao ragazzi spero sia la sezione giusta…avevo pensato di farmi il porto d’armi per poter aumentare anche se di poco i punti in graduatoria per il VFP1…c’è ne sono di diversi tipi (caccia, sportivo,ecc….) quale devo fare? quanto mi viene a costare? grazie……

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ENTRANO IN DISCOTECA CON I TESSERINI

Maxwet scrive:

SALVE, CREDO PROPRIO CHE IN QUESTO FORUM AVRO’ DELLE RISPOSTE. IO FACCIO DA POCO IL BUTTAFUORI IN UNA DISCOTECA E SPESSO CI SONO PERSONE CHE ENTRANO MOSTRANDO IL TESSERINO DELLA POLIZIA. I MIEI COLLEGHI BASTA CHE VEDONO IL TESSERINO DA UN METRO DI DISTANZA LI FANNO ENTRARE, QUANDO CI SONO IO CERCO DI CONTROLLARE I TESSERINI MA PURTROPPO NON SO RICONOSCERE QUELLO VERO DA QUELLO FALSO. TRA QUESTI CI SONO VERAMENTE I POLIZIOTTI, MA C’E’ ANCHE QUALCUNO CON QUESTO TESSERINO FALSIFICATO.
COME FACCIO A RICONOSCERE IL TESSERINO VERO DA QUELLO FALSIFICATO? PER QUANTO NE SO IL PORTA TESSERINO CON LA PLACCA NON E’ DIFFICILE REPERIRLO, BASTA FARLO COMPRARE ALL’AMICO POLIZIOTTO.
MA IL TESSERINO? NE HO VISTI DI SVARIATI MODELLI MA PURTROPPO NON CONOSCENDO I PARTICOLARI SONO COSTRETTO A FARLI ENTRARE COMUNQUE.

SPERO CHE POSSIATE DARMI UN’AIUTO PER EVITARE CHE PINCO PALLINO SI SPACCI PER UN VOSTRO COLLEGA ALLO SCOPO DI RISPARMIARE LE 20 EURO

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Pistola a salve scaccia cani, … con tappo rosso.

Franpol113 scrive:

Ragazzi una domanda, ma se io mi compro una scaccia cani beretta 92 con tappo rosso visibile…
devo fare denuncia al commissariato più vicino?
oppure e come dice la legge che è un arma giocattolo quindi si può tenere tranquillamente?

legge:
Sono solo dispositivi di segnalazione acustica (no armi), declassificati ai sensi dell’art. 2 della legge n. 110175 dalla Commissione Consultiva Centrale per il controllo delle armi, anch’essi assimilabili alle «armi giocattolo», così come si evince, fra l’altro, dalla sentenza n. 1076 dei 10 febbraio 1995, della Cassazione penale sez. I. Di libera vendita. è un giocattolo classificato come arma giocattolo di segnalazione acustica quindi di libera vendita.

è una mia curiosità…
dopo aver visto il video di pantera 113 quando portano via l’uomo e aveva una scaccia cani… e ovviamente qualche arma molto interessante.
almeno penso :blink:

grazie :D

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