12/07/2012

Obice semovente M-109 da 155 mm

Ar70-90 scrive:

Obice semovente M-109 da 155 mm

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Il 155 mm M-109 è il semovente d'artiglieria attualmente più impiegato nel mondo. Il suo sviluppo risale al 1952, quando venne fissata la nuova specifica per un obice semovente destinato a sostituire il 155 mm
M-44. Era già in corso di progettazione a quel tempo l'obice semovente T-195 da 110 mm e venne proposto di usarne lo scafo e la torretta per il nuovo mezzo da armare con un obice da 156 mm; tuttavia, nel 1956, si decise di continuare ad usare il calibro da 155 mm per non turbare l'intercambiabilità dei mezzi in campo Nato. Nel 1959 venne completato il primo prototipo sotto la designazione T-196. Il materiale presentò svariati problemi, per cui fu necessario molto lavoro di riprogettazione per migliorare l'affidabilità del mezzo. Contemporaneamente venne deciso di fornire in futuro tutti gli AFV (veicoli corazzati da combattimento) statunitensi di motori diesel per aumentarne l'autonomia operativa; il veicolo, dotato di propulsione diesel, venne ridesignato T-196E1. Nel 1961 venne adottato nell'esercito come obice semovente M-109 e i primi esemplari di serie vennero completati per la fine del 1962 presso la fabbrica di carri armati dell'esercito di Cleveland, gestita dalla Cadillac Motor Car Division. Successivamente, la fabbrica passò alla Chrysler, ma negli anni settanta l'intera produzione della serie M-109 passò alla Bowen-McLaughlin-York (BMY), dove la produzione dell'ultima versione continua tuttoggi. Nell'esercito degli Stati Uniti l'M-109 viene distribuito nella misura di 54 esemplari per divisione corazzata e meccanizzata (tre gruppi, ciascuno su 18 pezzi articolati su tre batterie ciascuna di sei M-109).
Oltre all'esercito e al corpo dei marines degli Stati Uniti, impiegano l'M109: Arabia Saudita, Austria, Belgio, Cambogia, Canada, Corea del Sud, Danimarca, Etiopia, Germania, Giordania, Grecia, Iran, Israele, Italia, Kuwait, Libia, Marocco, Norvegia, Oman, Paesi Bassi, Pakistan, Perù, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Taiwan, Tunisia e Turchia. Il mezzo è stato impiegato in molte guerre nel Vicino Oriente (dall'Iran e da Israele) e nell'Estremo Oriente (nel Vietnam dagli Stati Uniti, e dalla Cambogia).


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Scafo e torretta dell'M-109 sono in alluminio interamente saldato.
Il posto del pilota è avanti a sinistra, lo scomparto motore è alla sua destra e la torretta è nella parte posteriore. Le sospensioni, del tipo a barra di torsione, sono costituite da sette ruote portanti con la ruota motrice avanti e la ruota di rinvio dietro; non vi sono supporti di cingolo. Il materiale di serie comprende fari di guida all'infrarosso e 'kit' anfibio che consente al veicolo l'autopropulsione avvalendosi dei suoi cingoli in corsi d'acqua a bassa velocità di corrente.


CARATTERISTICHE OBICE SEMOVENTE

TIPO : Obice semovente da artiglieria
EQUIPAGGIO : 6 uomini
PESO : 23,786 kg
MOTORE : Modello Detroit diesel a 8 cilindri a V 71T, da 405 hp
PRESTAZIONI : Velocità massima su strada 56 Km/h,Autonomia 390 Km,Pendenza 60%,Gradino 0,533 m,Trincea 1,828 m
DIMENSIONI : Lunghezza (cannone avanti) 6,612 m Lunghezza (solo scafo) 6,256 m Larghezza 3,295 m Altezza 3,289 m

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FIM-92A Stinger, Sistema missilistico portatile superficie-aria

Ar70-90 scrive:

Sistema missilistico portatile superficie-aria FIM-92A Stinger


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Il SAM portatile Stinger, ufficialmente designato FIM-92A, fu sviluppato dalla Pomona Division della General Dynamics - che aveva prodotto il precedente Redeye - per rispondere alle esigenze dell' esercito e dei i marines statunitensi. I principali miglioramenti nei confronti del Redeye possono essere riassunti in: capacità di ingaggiare un bersaglio comunque si presenti (compreso il caso in cui questo diriga verso l'arma) , apparato IFF, gittata e manovrabilità accresciute ed una maggiore capacità di eludere le contromisure nemiche. Lo Stinger può intercettare e distruggere sia elicotteri in volo stazionario sia aerei che manovrino ad alta velocità. Esso entrò in servizio presso le forze americane in Germania nel 1981 e presso la 82° divisione aviotrasportata, negli Stati Uniti, nel 1982. E' stato anche ordinato dal Giappone e verrà fabbricato su licenza in Europa.

Un ingaggio tipico si svolge come segue. L'operatore acquisisce a vista il bersaglio e lo allinea con la mira del lanciatore; mette quindi in funzione l'apparato IFF (che si vuole sia il più piccolo esistente) per identificare l'aeromobile e, se questo è nemico, aziona il missile, che viene lanciato e dirige verso il bersaglio senza che l'operatore abbia altro da fare. L'impugnatura viene quindi staccata dal lanciatore vuoto, applicata ad uno carico e tutto è pronto per un nuovo ingaggio. Il missile è dotato di una testata ad alto esplosivo, di un sistema passivo a infrarossi di ricerca e di guida e di un motore a razzo a doppio stadio in cui un razzo eiettore effettua il lancio del missile e successivamente, una volta che questo sia liberato dal lanciatore, il motore di volo lo accelera fino ad una velocitá di crociera di oltre Mach 2. Per comodità di trasporto, il missile, completo di lanciatore, impugnatura. apparato IFF e unità refrigeranti è posto in un contenitore compatto di lega leggera che può essere facilmente caricato su un automezzo.,un velivolo o un elicottero senza rischio di danni.

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La General Dynamics sta ora realizzando lo Stinger-POST (Passive Optical Seeker Technique - tecnica di ricerca ottica passiva) che, mediante un cercatore elettro-ottico avanzato, consente al missile di distinguere il bersaglio dal suo sfondo, ciò che sarà di particolare utilità nell' ingaggio di aerei a quota molto bassa. Oltre alla versione per difesa aerea, altre due ne sono state proposte dalla General Dynamics, ossia il sistema missilistico multiuso leggero (Multi-purpose Light-weight Missile System = MLMS) e quello per la soppressione della difesa aerea (Air-Defence Suppression Missile = ADSM), ambedue per impiego da elicotteri. L' MLMS conferirebbe all' elicottero capacità di difesa aerea contro altri elicotteri: una sistemazione normale consisterebbe di una gondola con due missili aria-aria su un lato dell' aeromobile e una con missili controcarro sull' altro. In alternativa, un numero limitato di elicotteri sarebbe destinato al solo ruolo aria-aria. Lo ADSM dovrebbe essere simile allo Stinger, ma dotato di un ricercatore antiradiazioni capace di guidarlo contro i radar nemici, ad esempio quello del sistema d'armi semovente ZSU-23-4 con mitragliere contraerei da 23 mm.



CARATTERISTICHE

TIPO : Missile superficie-aria
PESO : Missile 10,1 kg
Attrezzatura di lancio completa 15,1 kg
PRESTAZIONI : Quota di tangenza massima 4800 m
Gittata massima 5 Km
DIMENSIONI : Lunghezza 1,52 m
Diametro 7 cm
Apertura alare 9,14 cm

Apilas, Categoria Lanciarazzi Controcarro

Ar70-90 scrive:

Apilas


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La Francia, scottata dalle lacune nella lotta c/c durante la II Guerra Mondiale, ha dedicato significative risorse a questo settore, ottenendo buoni risultati anche commerciali.
Questo discorso vale sia per i missili c/c (SS-10, SS11, ENTAC, di prima generazione; MILAN e HOT, di seconda generazione) che per i lanciarazzi (LRAC 89, APILAS). Fino alla fine dello scorso secolo, l'arma c/c ai livelli minori era lo LRAC 89, un lanciarazzi in fibre di vetro con il proiettile aggiunto posteriormente affiancato dall'APILAS per ingaggiare i più protetti MBT.
La prima generazione di missili c/c occidentali fu dominata dalle armi francesi e il MILAN, realizzato in collaborazione con la Germania, è ancora un dominatore della categoria senza dimenticarsi il franco-tedesco HOT, a cui avrebbe dovuto seguire la famiglia TRIGAT (missile di terza generazione) progetto naufragato all'inizio del nuovo millennio.

Il lanciarazzi APILAS realizzato inizialmente dalla Manurhin (oggi del gruppo GIAT) è un lanciarazzi spalleggiabile monocolpo a perdere. L'APILAS (Armour Piercing Infantry Light System) venne studiato negli anni '80 per ingaggiare i nuovi MBT, dotati di protezioni avanzate. Per ottenere una penetrazione adeguata (oltre 720 mm di acciaio o due metri di cemento), la carica cava di 1,5 Kg doveva avere un buon diametro, e si arrivò a quello di 112 mm.
Il lanciatore è ermetico e in fibra aramidica. Il sistema di puntamento e di sparo è amovibile, venendo recuperato dopo lo sparo sfilandolo posteriormente.La velocità iniziale è di 295 m/sec e il raggio effettivo di 330 m. La spoletta è di tipo piezoelettrico. Pronta allo sparo l'arma pesa 9 kg. Semplice, potente e sicuro, questo lanciarazzi ha il difetto di non poter utilizzare altri tipi di razzo a differenza delle armi ricaricabili.
È in dotazione alla Francia, alla Corea del Sud, alla Finlandia, all'Arabia Saudita, alla Giordania e numerosi altri paesi. L'Italia ne acquistò un lotto nel 1990, poi sostituendolo con il più versatile PANZERFAUST 3.

CARATTERISTICHE


TIPO : Lanciarazzi Controcarri
PESO : Attrezzatura di lancio completa 9 kg
PRESTAZIONI : Gittata 330 m
Velocità iniziale 293 m/sec
DIMENSIONI : Lunghezza 1,290 m
Diametro 112 mm
TESTATA : HE carica cava da 1,5 kg
PERFORAZIONE : 720 mm (2 m in cemento armato)


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Panzerfaust 3, Categoria Lanciarazzi Controcarro

Ar70-90 scrive:

Lanciarazzi Panzerfaust 3


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La Germania ha un'ottima tradizione nel settore delle armi anticarro. Il PZF-44 LANZE fu un erede diretto del celeberrimo PANZERFAUST della Seconda Guerra Mondiale. I missili COBRA e MAMBA (della prima generazione erano buone armi, anche esportate) sono stati seguiti da MILAN e HOT , in particolare il primo ha conseguito grossi successi grazie alla collaborazione internazionale. Per i lanciarazzi c/c, il PANZERFAUST 3 rappresenta lo stato dell'arte.

Il PANZERFAUST 3, adottato in Germania nel 1987, riprende il concetto del suo progenitore della seconda Guerra Mondiale, con in più una modifica fondamentale nel sistema di lancio, sfruttando il cosiddetto sistema Davis, basato su una contromassa posteriore (in plastiche inerti a basso rimbalzo) che controbilancia lo sforzo generato dalla partenza del razzo dalla parte anteriore.
Questo sistema fu applicato per la prima volta dal piccolo lanciarazzi tedesco ARMBRUST, facendo sì che lo spaio di quest'arma sia decisamente discreto e possa avvenire anche dall'interno di locali chiusi, senza i grossi problemi generati dalla tipica vampa posteriore dei lanciarazzi. Gli organi di sparo e di puntamento (piuttosto sofisticati per un'arma dì questo tipo) sono riutilizzabili e vengono di volta in volta innestati sul razzo.

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Studiata per ingaggiare i moderni MBT (con protezioni avanzate), la testata ha un diametro di 110 mm ed è in grado di perforare oltre 700 mm di acciaio omogeneo. Più recentemente, nel 1997, è stata realizzata una testata con cariche in tandem (la prima fa attivare le corazze reattive e la seconda, principale, penetra nel varco creatosi). Questa arma è anche flessibile, in quanto sono disponibili anche testate a frammentazione, illuminanti e fumogene. Occorre ricordare che il peso del complesso pronto al fuoco è abbastanza alto, raggiungendo i 12,7 kg. Il PANZERFAUST 3 è stato adottato, oltre che dalla Germania, da altri paesi, inclusa l'Italia.

CARATTERISTICHE

TIPO : Lanciarazzi Controcarri
PESO : Proiettile 3,9 kg
Attrezzatura di lancio completa 12,9 kg
VELOCITÀ INIZIALE : 163 m/sec
Massima 243 m/sec
PRESTAZIONI : Gittata 300 m
DIMENSIONI : Lunghezza 1,2 m
Calibro lanciatore 60 mm
Calibro proiettile 110 mm
TESTATA : HEAT (anche in tandem), illuminanti e fumogene
PERFORAZIONE CORAZZA : 700+ mm

Esaminiamo un Cannone Moderno

Ar70-90 scrive:

Esaminiamo un Cannone Moderno

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1 - Manicotto o camicia; 2 - Bocca da fuoco (canna); 3 - Gancio di volata; 4 - Scudo; 6 - Segmento di elevazione; 7 - Tamburo di elevazione; 8 - Culla; 9 - Vivo di culatta; 10 - Manovella dell'otturatore; 11 - Culatta; 12 - Quadrante dell'alzo; 13 - Percussore; 14 - Otturatore a vite eccentrico; 15 - Risalto dell'otturatore; 16 - Volantino di elevazione; 17 - 18 - 19 - Fermo della coscia d'avantreno 20 - Freno di rinculo 21 - Vite di puntamento 22 - Braccio di puntamento 23 - 24 - e 25 Scarpa di bloccaggio 26 - Maniglia 27 - Affusto 28 - Sede dell'occhione di traino; 29 - Occhione di traino 30 - Vomere di coda 31 - Coda d'affusto 32 - Sede della leva 33 - 34 - Leva di sparo con funicella.