18/06/2012

Soccorso Alpino

Simone Quattro® scrive:

non ho trovato nulla a proposito , quindi ho aperto questo topic

qualcuno ha qualche info a riguardo su come diventare volontari ?

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Diventare Infermiera Volontaria, Ecco l'Iter

Emanuel scrive:

Adesso vi spieghero come entrare nelle Infermiere Volontarie,che è la 2 componente militare della CRI

Requisiti per l'ammissione al Corso di Infermiera volontaria

Si accede al Corso per Infermiere Volontarie CRI se si è in possesso dei seguenti requisiti:

Cittadinanza italiana
Maggiore età
Possesso del titolo di studio di Scuola secondaria superiore
Sana e robusta costituzione, con idoneità all'esercizio delle funzioni
Consenso dell'amministrazione di competenza (Stato o Ente pubblico)
Certificato di socia CRI

Documentazione
Per l'iscrizione ai corsi di diploma per infermiera volontaria sono richiesti i seguenti documenti in duplice copia:

* domanda d'iscrizione;
* certificato di nascita dal quale risulti che l'aspirante ha raggiunto il 18° anno di età e non ha superato il 55°;
* certificato di cittadinanza italiana;
* possesso del titolo di studio di scuola media superiore;
* consenso dell'amministrazione da cui l'aspirante dipende, quando faccia parte del personale dello Stato o di altri Enti pubblici;
* certificato di socia della Croce Rossa Italiana;
* certificato medico di sana e robusta costituzione e attitudine psicofisica all'espletamento dei compiti infermieristici;
* ricevuta di versamento alla cassa del Comitato della tassa scolastica;
* Libretto sanitario

Il diploma di Infermiera Volontaria si consegue al termine di due anni di corso teorico e pratico.

Il superamento degli esami del I° anno è propedeutico all'iscrizione al II° anno.

Il programma del primo anno di corso prevede:

* 90 presenze di pratica ospedaliera di 4 ore ciascuna
* 180 ore di lezioni teoriche suddivise in varie discipline

Il programma del secondo anno di corso prevede:

* 120 presenze di pratica ospedaliera di 4 ore ciascuna
* 230 ore di lezioni teoriche suddivise in varie discipline

Le materie di insegnamento per i due anni di corso sono le seguenti:

* Anatomia e fisiologia (I)
* Medicina (I e II)
* Chirurgia (I e II)
* Igiene e batteriologia (I)
* Microbiologia - Patologia clinica
* Assistenza infermieristica (I e II)
* Pediatria (I)
* Farmacologia (I e II)
* Psicologia
* Primo soccorso

Sono previste inoltre nozioni sulle seguenti aree conoscitive:

* Servizio sanitario militare
* Protezione civile
* Diritto umanitario
* Legislazione sanitaria

Reparti specialistici:

* Ostetricia/Ginecologia
* Ortopedia/Traumatologia
* Pediatria
* Pronto soccorso

Le allieve sosterranno un esame al termine di ciascuno dei due anni di corso

N.B le materie possono essere soggette a modifiche o aggiornate

Per iscriversi ai corsi bisogna rivolgersi presso il Comitato Provinciale o Locali CRI,o negli Ispettorati IIVV nella propria città


N.B. Il diploma di Infermiera volontaria abilita attualmente all'esercizio delle mansioni infermieristiche esclusivamente nell'ambito del volontariato effettuato con il Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa

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Modellini mezzi CRI

Lampo75 scrive:

ecco alcuni modellini di mezzi CRI!

Ambulanza su Fiat Ducato del 2003
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Fiat Doblò
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Land Rover Defender 110
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Land Rover Freelander
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DIVENTA UNITÀ CINOFILA DA SOCCORSO DELLA CROCE ROSSA ITALIANA

Piada scrive:

......

Soccorsi con Mezzi e Tecniche Speciali

Piada scrive:

I Soccorsi con Tecniche Speciali della Croce Rossa Italiana, in effetti, esistono da sempre.
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Quando un membro di una Componente Volontaristica della CRI si trova davanti ad un soccorso di nuova natura sa spesso ricorrere all'arte di arrangiarsi tipica della nostra mentalità italiana.
Ma questo può essere anche pericoloso perchè questa persona volenterosa può trovarsi di fronte a problematiche del soccorso dove non può avere spazio l'esperienza.
Mettiamo in evidenza alcuni scenari possibili, forse qualcuno di questi li avete letti sui giornali: strade interrotte e impraticabilità del terreno, ricerche a largo raggio di persone disperse, persone intrappolate in sacche d'aria nelle cavità del terreno poi inondate da qualche temporale oppure portare il primo soccorso in aree contaminate da qualche sostanza chimica o da scorie radioattive.
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Certo sarebbe utile avere nella propria unità di soccorso qualche persona esperta di speleo-sub, qualificata per operare in ambienti contaminati oppure piloti ed elisoccorritori per individuare e raggiungere in breve tempo dispersi.
I Soccorsi con Tecniche Speciali e con Aeromobili nascono per questo: per creare un database contenente i dati sul personale specializzato che già abbiamo e per organizzare corsi di qualificazione e informativi per gli altri operatori dell'emergenza. Il fine ultimo è, come sempre, quello di fornire materiali e mezzi ma soprattutto personale qualificato alle unità sprovviste.

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